
La Storia
Al cuor non si comanda. Dall'audace idea di Paolo Rizzi alla tenacia di Roman.
Paolo Rizzi, con il possente cavallo Brown, iniziò a coltivare i filari del Podgora nel 1983, ispirato dai viaggi in Francia. Si innamorò del Pinot Noir e delle "bollicine", notando somiglianze tra il Calvario e la Champagne. Attese la maturazione del figlio Roman per ripartire insieme. Nel frattempo, rinnovò completamente i vigneti, che nel 2006 produssero le prime uve. Combinando Ribolla, Pinot Noir e Chardonnay, creò il primo Metodo Classico, affinato in bottiglia per due-tre anni e pronto nel 2009.
Paolo è conosciuto come "il cesellatore delle vigne" per la sua cura meticolosa dei filari. Insieme a Roman, è diventato un punto di riferimento per i vignaioli tradizionali. Da queste vigne sul Monte Calvario, dove il microclima serale è ideale per mantenere profumi e aromi, nasce il Piè di Mont®. La vendemmia tardiva esalta ulteriormente la qualità di questo vino unico.

Agosto 1983
Inizio dell'avventura
Nei filari del Podgora, Paolo Rizzi riconosce l'unicità delle vigne del Monte Calvario.
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