
Vendemmia 2026
I nostri 20 anni e le scelte per affrontare un meteo imprevedibile
A metà agosto abbiamo concluso la vendemmia del ventesimo anno dalla nostra prima, nel 2006. Un'annata dal meteo imprevedibile, che ci ha confermato una certezza fondamentale: le scelte fatte in passato nella progettazione e nell'esposizione dei nostri vigneti, unite al continuo lavoro di studio e controllo sul campo, ci permettono di adattarci perfettamente a ogni stagione, ottenendo sempre un prodotto eccellente.
Raccolta mattutina e riposo in cella
Per tutelare la qualità del nostro Metodo Classico, abbiamo lavorato tra i filari solo alle prime luci del giorno, fermandoci tassativamente tra le 9:00 e le 10:00 del mattino. Subito dopo il raccolto, i grappoli di Chardonnay, Pinot Noir e Ribolla Gialla sono stati trasferiti ancora freschi in celle refrigerate. Questo riposo a temperatura controllata ha protetto la materia prima, preparandola al meglio per le fasi successive.
Pressatura a temperature fresche
Il passaggio in cella ci ha permesso di portare in pressa uve perfettamente fredde. La lavorazione è avvenuta adottando accorgimenti mirati e sfruttando temperature fresche, condizioni imprescindibili per elevare i profumi dell'annata ed estrarre al meglio il corredo aromatico racchiuso nella buccia. Questo controllo termico ci ha garantito un mosto freschissimo, frutto di una pressatura corretta, soffice ed equilibrata.
Chiudiamo il ventesimo anno con profonda soddisfazione per il risultato ottenuto.